E’ attivo il Forum

Abbiamo attivato il Forum di “Salviamo Santa Lucia”.Così abbiamo anche uno spazio di discussione attivo per supportare le nostre iniziative.Registratevi e dite la Vostra.

Abbiamo attivato il Forum di “Salviamo Santa Lucia”.Così abbiamo anche uno spazio di discussione attivo per supportare le nostre iniziative.Registratevi e dite la Vostra.
ho linkato l’iniziativa su linkedin e su twitter, speriamo serva.
Ciao a tutti sabato 4 ottobre alle 17 in piazza del mercato si raccoglieranno le firme contro le decisioni prese da questa maggioranza.Invito tutti i cittadini che hanno a cuore Santa Lucia non solo a firmare la petizione ma ad impegnarsi in prima persona in questa battaglia.SVEGLIA SINISCOLA
Mi chiamo Paola Melis e abito a Sa Preta Ruia.
Faccio parte del comitato non perchè ho interessi personali da difendere, ma perchè sono mossa da un forte desiderio di tutelare l’ambiente nel quale vivo.
Credo che ogni iniziativa di “sviluppo” (in qualsiasi parte del mondo!!), debba sempre promuovere la tutela e la valorizzazione del territorio e del patrimonio ambientale, e preservare l’autenticità di un luogo.
Diciamolo! Santa Lucia è una meraviglia così com’è!! Perchè snaturarla con tanti metri cubi di cemento??
Mi chiamo Caterina Tocco e faccio parte del Comitato.
Sono nata a Santa Lucia, vicino al porticciolo dove mio padre, Nicolino, attraccava la piccola barca a motore con la quale ogni giorno prendeva il largo e calava le reti.
Quando il mare annunciava tempesta, mia madre Efisina si sedeva sugli scogli e attendeva il suo ritorno.
Oggi i miei genitori non ci sono più, porto avanti questa lotta con impegno e convinzione anche a loro nome, due persone semplici, che amavano santa lucia sopra ogni cosa.
La mia rabbia è grande! La semplicità di Santa Lucia la rende unica, tutti la amano proprio per questo, esattamente così come è…soffocarla con alti muri di cemento significa VIOLENTARLA!
Mi oppongo a questo scempio perchè troppe volte ci si rende conto dei disastri compiuti quando ormai è troppo tardi per tornare indietro!
Tocco Caterina
Mi presento: sono Antonello Manca e faccio parte del Comitato salviamo Santa Lucia. I miei dati anagrafici possono essere chiaramente dedotti dalla petizione popolare, insieme ad altri 800 circa, che spero il Sig. Sindaco e il Sig. Assessore abbiano la cura di leggere attentamente. Non ho assolutamente paura di essere “schedato” da certi personaggi.
La prima volta che ho poggiato i piedi sul suolo di S. Lucia avevo 3 anni, ora ne ho 50 in più e di quel giorno ho il ricordo semplicemente in una foto in bianco e nero – nella pineta – che è stata la mia palestra dei giochi da ragazzo. Crescendo e frequentando il borgo ho imparato a conoscere e rispettare sia i suoi abitanti che l’ ambiente da essi fortemente voluto. Fra i ricordi più belli c’è quello in cui andavamo a “fare i pescatori” nei pescherecci delle persone che, benevolmente ci accoglievano con il gusto di avere a disposizione due braccia in più e qualcuno da prendere un po in giro durante la pesca. Poi hanno imparato a conoscerci e rispettarci come noi facevamo con loro. Il sapore di quei momenti per me, nuorese, è uno dei ricordi più belli che conservo. Sono fermamente contrario alla realizzazione di queste strutture, se pure dotate di autorizzazioni, non perchè sono contrario all imprenditoria ma semplicemente perchè non ci vuole un gran genio per capire che S. Lucia è così solo perchè, in passato, probabilmente qualche politico più attento degli attuali ha capito che il futuro era esclusivamente proprio nella conservazione del borgo. Potrei aggiungere qualche commento di carattere professionale relativamente all’ effetto diretto sull’ ambiente circostante che avrebbe il taglio del bosco a pineta, ma preferisco utilizzarlo in altre e più adatte sedi.
La vera civiltà consiste anche nel saper riconoscere i propri errori e fare un passo indietro per riparare, prima che questo sia impossibile.
Credo che ai figli del Sig. Sindaco e Sig. Assessore non faccia certamente piacere e onore sapere che i loro genitori hanno promosso lo scempio al quale si andrebbe incontro.
Anche chi ha poca dimestichezza con la rete sa bene che la parola “Powered by” significa “realizzato, implementato da”. Solitamente questa dicitura si riporta sul fondo dei siti, come giusto tributo al realizzatore del lavoro. Non pensavo pertanto di aver bisogno di firmare personalmente la mia presenza in questo “luogo” visto che il Powered by Thanitart è riportato in calce (e anche con link, che spero tutti sappiano significa “collegamento”) e mi identifica inequivocabilmente come membro del COMITATO SALVIAMO SANTA LUCIA.
A parte questo, mi chiamo fabio coronas, sono grafico e siniscolese da tre generazioni, e ho aderito al comitato senza esitazioni mettendo a disposizione le mie conoscenze informatiche per tre motivi principali:
-perchè penso si possa ancora (spero) non essere d’accordo con chi la pensa in modo diverso;
-perchè, per me, ogni albero tagliato equivale alla morte dei luoghi e delle persone che ci saranno dopo di noi, e perchè mi hanno insegnato che gli alberi si tagliano solamente come soluzione estrema. Sinceramente sostituirli con delle colate di cemento non mi trova d’accordo;
-perchè ho la chiara e ferma convinzione che le strutture ricettive si possano fare anche lontano dai boschi e dalle pinete. Non significa quindi essere contro il turismo, il progresso e tutto l’armamentario classico del partito del mattone, bensì contro la speculazione sui beni ambientali non riproducibili. Dal 1935 al 2009 sono 74 anni che questa pineta esiste, e continuo a pensare che il suo taglio equivalga a un disastro ambientale.
Lo sviluppatore del sito è un carissimo amico, che ha prestato la sua opera per il comitato ed è identificabile con il nome di SARDUS PATER.
Lo ringrazio di cuore.
Siamo due ragazzi di Santa Lucia e Siniscola, e lavoriamo stagionalmente come pizzaiolo e barista.
Non crediamo che la costruzione di hotel ci risolva il problema del lavoro perchè sappiamo che si tratterebbe solo di tre o quattro mesi PESANTI e STRESSANTI.
E poi da ottobre in poi, cosa facciamo? ci guardiamo i muri di cemento? Tanto ormai l’hotel è chiuso, il lavoro è finito e sinceramente preferiamo passeggiare in pineta.
Manuel e Manuela
Mi chiamo Nicoletta Tocco e faccio parte del Comitato.
Sono nata e cresciuta a Santa Lucia, ma ho un profondo rammarico: quello di non poterci vivere.
Quando noi ragazzi di Santa Lucia , abbiamo espresso la necessità di costruire le nostre case nel nostro paese, ci è stato risposto che non c’erano terreni comunali disponibili.
Io e tanti altri siamo dovuti andar via e oggi vediamo il nostro borgo privato della sua originaria comunità: Noi e i nostri figli.
Speriamo tuttavia che ogniqualvolta torniamo nel nostro paese di origine, i nostri figli possano crescere e giocare tra i pini piantati dai nostri nonni e non tra muri di cemento.
Il mio unico interesse è difendere Santa Lucia.
E’ SPLENDIDA PER CHI CI VIENE IN VACANZA, PENSATE PER CHI VI E’ NATO.
Mi chiamo antonella carta e faccio parte del COMITATO SALVIAMO SANTA LUCIA.Ho deciso di impegnarmi in prima persona perche penso che SANTA LUCIA non sia patrimonio di chi vi abita ma del intera umanita.Ho sempre combattuto le mie battaglie a viso scoperto sempre per cio in cui credevo e non certamente per interessi personali.Voglio fare un appello a tutti i siniscolesi non lasciamo che le decisioni sul territorio vengano prese dal alto.FACCIAMO IN MODO DI NON DIVENTARE SERVI A CASA NOSTRA.Ho deciso di appendere nel balcone di casa mia uno striscione con la scritta SALVIAMO SANTA LUCIA DAL CEMENTO Spero che molti cittadini vogliano imitare la mia iniziativa
Faccio parte del Comitato Salviamo Santa Lucia dalla sua nascita e opero attivamente al suo interno. Non l’ho mai nascosto, nè ho mai avuto intenzione di farlo. Ho sempre combattuto le mie battaglie a viso aperto e con serietà, in nessuna occasione motivata da interessi particolaristici o privati. Non sono in alcun caso retrocessa dalle mie posizioni nemmeno davanti ad atteggiamenti intimidatori come quelli assunti oggi dal Sindaco e dall’assessore all’Urbanistica sulle pagine dei giornali.
Voglio tranquillizzare quanti fanno riferimento al Comitato e al suo sito: nelle prossime ore verrà pubblicata sulla nostra home page una lista contenente nome e cognome di alcune persone che fanno parte del Comitato e alle quali fare riferimento per tutte le iniziative riconducibili allo stesso. Sempre in ossequio al principio di trasparenza, inoltre, renderemo consultabile on-line la delibera di adozione del PUC, con l’elenco dei consiglieri comunali che hanno votato a favore del provvedimento e di coloro che, invece, si sono opposti. Stupirà forse qualcuno (soprattutto coloro che non vivono a Siniscola) scoprire che l’atto è stato votato a ranghi compatti dalla maggioranza di centro sinistra e che, al contrario, è stato respinto dall’intera opposizione.
Sarà nostro compito continuare a fornirvi tutte le notizie possibili, anche nella consapevolezza che l’accesso agli atti nel Comune di Siniscola non risulta sempre facile.
Infine ricordo che il contributo di ciascuno è fondamentale per fermare questo scempio speculatorio e per impedire che un bene collettivo venga sottratto alla disponibilità di tutti per diventare strumento di arricchimento per pochi
Caterina Carzedda tel cell 3335896726
Mi chiamo Antonella Tocco, abito nel Villaggio dei Pescatori, e FACCIO PARTE DEL COMITATO SANTA LUCIA, che ho fortemente voluto. Sto portando avanti, insieme a tante altre persone, una battaglia civile di informazione e sensibilizzazione per salvare Santa Lucia e la sua unica bellezza.
Questo luogo a differenza di tanti altri ha un’anima, è autentico: il suo cuore pulsante è il villaggio dei pescatori.
Santa Lucia è una piccola frazione abitata, per la maggior parte da famiglie di pescatori e da poche altre che hanno scelto di vivere in questo luogo e che animano questo piccolo borgo.
Chi, come me, è nato a Santa Lucia o ha scelto di viverci, non può non amarla e sentirsi in armonia con essa, come chi da tanti anni viene come turista e la sceglie per la magica atmosfera, per la sua semplicità e le sue spiagge libere.
E’ un luogo dove d’estate si trovano aperti ancora due piccoli negozi di alimentari dal sapore antico, una piccola edicola, un tabacchi e dove, nelle stagioni “fredde”, le persone si ritrovano al bar per chiacchierare e fare una partita a carte.
Quanto previsto nel PUC, farebbe scempio, facendo diventare questo borgo come tanti altri non più autentici in Sardegna, sacrificati in nome dello “sviluppo”. Mi auguro che le scelte degli amministratori, che dovrebbero rappresentarmi, siano in futuro, più rispettose di questo luogo, della sua identità, della sua storia e delle persone che ci abitano, ma anche di quelle che vengono per fare solo una passeggiata o per trascorrere qualche ora della giornata. O anche Santa Lucia deve essere sacrificata in nome dello “sviluppo”?
Solo grazie ad una sensibilità ambientale e alle scelte giuste, il cosiddetto “ritardo” del territorio di siniscola, rispetto ad altri paesi della costa, diventerebbe un vantaggio, IL VANTAGGIO DI UNA INTERA COMUNITA’ E NON DI POCHI.
Solo scelte compatibili ci permetterebbero di evitare gli errori commessi da altri che hanno deturpato tratti di costa di straordinaria bellezza, che suscitano amarezza in chi li ricorda come paradisi. RINGRAZIO TUTTE LE PERSONE IMPEGNATE IN QUESTO COMITATO E CHI SOSTIENE LA NOSTRA BATTAGLIA E INVITO ALTRE AD ENTRARE A FARNE PARTE.
ANTONELLA TOCCO
Mi chiamo Punzo Annarita, e FACCIO PARTE DEL COMITATO SANTA LUCIA .sono una semplice studentessa, passo le mie giornate tra libri e appunti…porto avanti questa battaglia al solo scopo di tutelare il patrimonio storico- artistico e socio culturale di una piccola borgata che mi ha visto crescere.
Ritengo che valorizzare Santa Lucia non significhi snaturarne l’identità, e che le strutture ricettive di cui tanto si parla vengano reliazzate all’interno del territorio comunale ma in contesti adeguati…là dove non venga sacrificato un solo pino.
ALL’ATTENZIONE DI ANTONELLO, AUTORE DEL COMMENTO PLURIPROPOSITIVO.
Le tue idee corrispondono alle nostre, vorremo avere il piacere di incontrarti domani alla nostra ruinione.
contattaci alla nostra mail comitatosantalucia@alice.it
Ciao a tutti e complimenti per l’iniziativa.
Volevo inserire anch’io dei commenti soprattutto per la cecità di talune amministrazioni e forse anche della maggior parte di NOI Siniscolesi!!!!
Mi piacerebbe trasformare la petizione in qualcosa di più costruttivo in modo da poter dare noi delle idee per lo sviluppo del NOSTRO territorio senza dire no a prori senza proporre qualcosa di alternativo e coerente.
In riferimento a ciò Volevo fare alcune considerazioni non solo sull’incantevole paesaggio di Santa Lucia, ma su quello di tutto il territorio siniscolese con le sue splendide montagne, le sue splendide vallate e le sue splendide coste. Insomma, un territorio per ogni “gusto”: per il turista “spiaggiolico”, per quello “naturalista” e per quello “sportivo amatoriale”….
Come sfruttare tutto ciò?? Ecco, sbizzarriamoci un po per trovare soluzioni alternative, che creino sviluppo ed occupazione.
Un bel problema ehh??? Inizio a proporre qualche alternativa…..
Siamo fortunati ad avere un così vasto e variegato territorio dunque lo sviluppo dovrebbe indirizzarsi nella valorizzaione di:
1) Ambito montano: con nuovi rimboschimenti per ripristinare la vegetazione da Noi distrutta, con la creazione di percorsi naturalistici montani (un plauso all’associazione di giovani “Gantinerios” per l’idea di far conoscere il nostro Mont’Albo….), con la creazione di piccole strutture ricettive come baite o campeggi in tali zone. Penso in tal modo si svilupperebbe un turismo iniziando dalla bassa stagione con l’arrivo di turisti del nord europa (tedeschi, svizzeri etc..) notoriamente attratti dalle vacanze naturalistiche. Si svilupperebbero sicuramente nuove attività collegate a quelle ricettive come strutture sportive per attività di trekking, mtb, arrampicata e così via. Avete mai visto lo sfruttamento montano della Corsica?? Bhe, veramente invidiabile……
2) Siniscola paese: ma dov’èèèèèè il centro storico????? e in che condizioni si trova???? Ma i turisti a Siniscola cosa vengono a visitare??????? Ebbene, forse sarebbe il caso di sistemare tutto ciò che la storia ci ha lasciato, risistemare le vecchie abitazioni, creare dei percorsi tra le varie chiese e i vari rioni, far visitare la grotta di GANA’E GORTOE, valorizzare il belvedere della madonnina, e così via…
3) Ambito costiero: ma non sarà ora di sistemare i centri di Santa Lucia, Sa Petra Ruia, La Caletta, S’ena e sa Chita?? Non sarà ora di progettare finalmente un bel porticciolo su cui passeggiare alla Caletta, e collegarlo decentemente alla strada che fiancheggia il Vivarelli? Si creerebbe una bella passeggiata che dite? Bisognerebbe anche creare o risistemare la viabilità e gli spazi verdi a Santa Lucia Sa Petra Ruia e S’Ena e sa Chita…….. E che dire di effettuare un rimboschimento all’uscita della Caletta verso Sa Petra Ruia……
In conclusione gli sforzi secondo me dovrebbero essere indirizzati ad integrare le varie sfacettature del territorio creando un’offerta a tutto campo sia in montagna, sia in paese che in costa.
Un ultima considerazione:
ma per poter atrarre i turisti è proprio necessario costruire alberghi in pineta, eliminando ed estirpando il poco verde che ci rimane??? Ma dov’è scritto che il turismo è solo quello dell’albergo in riva al mare??? Io dico invece che gli alberghi andrebbero fatti a Siniscola (magari in paese o all’uscita sulla SS 125 o sulla strada per la Caletta), movimentando cos’ì il paese anche durante le serate dei mesi estivi, sviluppando quindi un pò di vita e di economia…,
Gli aberghi potrebbero anche essere fatti in costa, ad esempio sul lato opposto al mare della S.S. 125 (dae s’istrada a supra!!), a notevole vantaggio delle coste che rimarrebbero così incontaminate, usufruibili e sfuttabili……
Per ora ho concluso, attendo Vostre idee o quant’altro….
“Specie particolari di anima e spiriti che abitano negli alberi, nei paesaggi, nelle pietre. Un paesaggio bisogna considerarlo come una drìade e orèade. Un paesaggio bisogna sentirlo come corpo. Ogni paesaggio é un corpo ideale per una particolare specie spirito.”
(NOVALIS)
vi ho linkati sul mio blog e su Facebook
diffonderò la petizione
per quanto potrò, sono anche disponibile a partecipare ad iniziative concrete e coinvolgere altri artisti e intellettuali sulla questione
mantenere viva questa battaglia servirà anche a dare coraggio e coscienza ad altre zone della Sardegna
non cediamo
Alberto Masala
Santa Lucia è la protettrice dei ciechi e dietro la costruzione del primo hotel vi è tanta cecità;
-nel non vedere una pineta, pianificata a suo tempo con un fine, protettrice, utilizzata e protetta, che adesso viene in parte distrutta per costruire una struttura con una tipologia antiquata e sproporzionata al contesto della borgata;
-nel non individuare altre zone più consone per la costruzione di strutture ricettive;
-nel non aver vigilato su una pianificazione che prevedeva tale scempio;
-nel non valutare una struttura pseudoarchitettonica, esempio di cementificazione e speculazione in nome del benessere;
-nel non comprendere che si distrugge un’oasi che sinora è rimasta immune dal consumo del territorio.
Penso sia molto utile pubblicare in questo sito il nome, cognome e partito politico dei consiglieri comunali di Siniscola che hanno votato il P.U.C.
Complimenti per l’iniziativa e il Forum, faccio parte del Comitato e sono vicino in spirito e tastiera.
La copertina del mio blog
è dedicata all’imperativo “Salviamo Santa Lucia”.
Quando saranno aggiunti nuovi post la pagina sarà sempre visibile tra gli argomenti del Pensiero ‘Mediterraneità’ all’indirizzo
http://blog.4elementi.info/salviamosantalucia.php
Buon proseguimento
Francesco
Chi Siamo
Il Comitato Salviamo il Borgo di Santa Lucia nasce //Leggi Tutto |
Commenti
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ok, no agli alberghi nella pineta.
Occorre però fare uno sforzo in più e suggerire siti alternativi x esempio in collina lontano dalla costa ma comunque pregevoli con panorama e contorno paesaggistico ,si possono fare anche strutture alberghiere belle e di pregio adatte ad un turismo moderno che sa apprezzare non solo il mare ma l’intero territorio.
Non basta dire no ,occorre fare uno sforzo propositivo cercando di coniugare le diverse esigenze,la costa siniscolese ha bisogno di strutture ricettive di pregio,proponiamo siti alternativi coniugando sviluppo e compatibilità ambientale.
Non è poi cosi difficile basta spostarsi di poco verso l’entroterra costiero che è anch’esso bellissimo.
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