Il Comitato Salviamo Santa Lucia prosegue nella sua opera di sensibilizzazione
Il Comitato Salviamo Santa Lucia prosegue nella sua opera di sensibilizzazione.
Sabato 30 Gennaio il Comitato sarà a Nuoro per una raccolta di firme, nella Piazza Vittorio Emanuele,
dalle ore 9,00 del mattino alle ore 14,00 del pomeriggio.
Ringraziamo sin da ora chi vorrà contribuire con la propria firma, al sostegno della nostra iniziativa.
Grazie
Comitato Salviamo Santa Lucia




Il problema é sicuramente politico e partecipativo, quando un elettorato silente e disinteressato fino a cose fatte, segnala il consenso politico delle amministrazioni pubblico usando l’applausometro inverso del “chi tace acconsente”. Non solo. Fra i tecnici dei Palazzi della Pubblica amministrazione invece a volte vige la legge dello Gnorri: essere intelligente e consenziente fino alla negazione di ogni evidenza intelligibile.
Sappiamo veramente su cosa si basa il progetto di conversione del camping la Mandragola?
Ci siam chiesti se si tratti di un errore di comprendonio piuttosto che un alta interpretazione autentica degli appetiti speculativi di altissimi intelletti? Ecco la norma che regge il tutto di questa splendida operazione di sviluppo turistico:
PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE LEGGE REGIONALE 25 NOVEMBRE 2004, N°8 – NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE
Art. 90 – Insediamenti turistici. Indirizzi (pag 63)
4. favorire il trasferimento dei campeggi ubicati nella fascia costiera ed in particolar modo quelli in prossimità degli arenili verso localizzazioni più interne e maggiormente compatibili dal punto di vista paesaggistico, incentivando CONTESTUALMENTE al TRASFERIMENTO, la trasformazione degli stessi in strutture alberghiere, con posti letto e relative cubature calcolati sulla base di una adeguata proporzione con il numero dei posti campeggio preesistenti, comunque compatibili con la capacità di carico ricettiva risultante dal Piano Regionale del Turismo Sostenibile.
Ecco il link: 1_73_20060524220223.pdf
Ecco qui senza farla molto lunga: li dove ho sottolineato con le lettere maiuscole, in italiano sta scritto che se si converte il Camping, l’albergo NON lo si costruisce sull’arenile dove stava il camping prima, ma altrove dove si pensa di trasferire la vecchia attività turistica convertendola in una nuova e cioé un albergo. Un glottologo in sala?
Mi pare sia scritto abbastanza chiaro e comprensibile: il PPR non ha mai autorizzato il taglio dei pini e la costruzione dell’albergo sul lotto del camping, ma solo favorisce a favore dei gestori l’abbandono del vecchio lotto pubblico di la mandragola autorizzando loro l’apertura di un albergo di loro gestione. Il taglio dei pini e la costruzione di un mostro di cemento su una duna di sabbia é l’invenzione o la brama di qualcuno che ambiguamente ci vuole convincere che sia conveniente tanto per lui quanto per tutti noi cittadini di Siniscola qualcosa del quale preferibilmente invece ci frega poco o niente oppure ci indigna e offende la nostra sana intelligenza . Chi sostiene infatti che nel PPR sta scritto che sul lotto pubblico di La mandragola si può colare il cemento se lo inventa perché ama leggere come tutti noi ma poi comprende ciò che gli pare e gli conviene. In effetti a me delle brame particolaristiche di chi pensa di impressionare con illusionismi demagogici non mi frega una pigna, anzi visto che ho la possibilità di farlo dignitosamente, continuo a dire, adducendo una ragione ulteriore che:
IO SONO CONTRARIO A QUESTO PROGETTO DI CONVERSIONE PRIVO DI QUALSIASI FONDAMENTO LOGICO, ECONOMICO, AMBIENTALE ed INTERPRETATIVO.
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