{ giovedì, 22 Ottobre 2009 }

1000 firme

1000 firme su FIRMIAMO.IT

Il Comitato Salviamo Santa Lucia raggiunge il considerevole numero delle 1000 firme sul portale delle petizioni FIRMIAMO.IT. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e ci spinge ad andare avanti sulla nostra strada, consapevoli di poter contare anche sull’aiuto di queste persone che hanno manifestato, con il loro gesto, la volontà di sostenerci.

GRAZIE

Visita FIRMIAMO.IT

22 Commenti
  1. Adriano Bomboi ha detto:

    Apprezzo lo spirito Cabras ma continuo a ritenere che con Ferrante lei stia perdendo tempo: Ma non credo che lei sia una persona ingenua da credere che le cose in politica succedano per caso.

  2. andrea cabras ha detto:

    Signor Bomboi,
    a motivo del suo penultimo post, lei sta per diventare il più famoso intellettuale sardo in Italia: complimenti.

  3. Adriano Bomboi ha detto:

    Per Cabras: Io non rappresento il comitato e pertanto le posizioni quì espresse non devono essere confuse con quelle del comitato. Nessuno (tantomeno il sottoscritto) impedirà al sig. Ferrante di dire la sua. Il signor Ferrante è tutt’ora membro di Legambiente e dal momento che Legambiente Sardegna ha già espresso una chiara posizione POLITICA, la situazione appare evidente. Se in seguito a questa tirata d’orecchi poi qualcuno vorrà cambiare idea…ben venga. Per adesso si valutano i fatti ed i fatti (nel documento di Legambiente) denotano una relazione che ha dato un giudizio NON sugli alberghi ubicati in zone verdi MA sull’operato della Giunta. E questo ci da un metro di valutazione sugli intenti di questa organizzazione. Non siamo quì per dare un giudizio politico sull’operato della Giunta comunale, fatta di persone stimabili, a partire dal sindaco, siamo quì (come tanti cittadini) per contestare che degli alberghi sorgano dove esistono dei pini. Legambiente ha dato un’altro tipo di giudizio e pertanto si pone fuori da ogni credibilità in materia.

  4. andrea cabras ha detto:

    Signori mi permetto di farvi osservare che qui non arriverà il Presidente di Legambiente ma un Senatore della Repubblica Italiana che da 48 ore appena gode dell’immunità parlamentare a seguito delle dimissioni di un signore che ha rinunciato a sedere in Parlamento per fare il sindaco di Terni.

    Da quanto ho potuto apprendere leggendo i vostri ultimi commenti il Comitato non desidera mediazioni politiche di alcun colore per risolvere la vicenda Santa Lucia .. domanda: come pensate di far fronte a questa emergenza dato che la più grande associazione ambientalista italiana si sente talmente tirata in causa a Santa Lucia da mandare avanti un Senatore rosso per fare le sue veci?

    Forse parlerà anche per vostro nome e vostro conto? Allora é necessario che cerchiate perlomeno di dialogare col Senatore riguardo a questa pericolosa emergenza economico-ambientale invece di iniziare a criticare ciò che pensate egli dirà prima ancora che abbia aperto bocca.

  5. Bomboi Adriano ha detto:

    Per chi avesse letto il documento di Legambiente: considerazioni puc siniscola .In grassetto a pagina 3 hanno rimarcato il fatto che l’attuale amministrazione comunale si trova di fronte a decisioni prese da precedenti amministrazioni. Se questa non è politica io sono Babbo Natale. La sintesi per Legambiente è che tutti gli alberghi vanno bene e solo quello inerente l’area del villaggio pescatori non s’ha da fare. Al Mandragola invece sembra che non ci siano problemi, un albergo sembra essere di pari grado ed impatto ambientale di un campeggio: Secondo la discrezionale formula interpretativa POLITICA della legge per cui il cemento è un intervento di riqualifica rispetto al legno. Ci vuole coraggio insomma. Le conclusioni finali sono un elogio per le modalità con cui il PUC è stato approvato (in ragione di quella famosa nefasta eredità) ma non si dice che alcuni stanziamenti (poi prospettati per alcuni interventi di riqualifica generale) furono stanziati proprio dalle vituperate amministrazioni antecedenti. Il solito pastrocchio politico della sinistra contro la destra. A parti inverse la destra avrebbe fatto la solita schifezza. Cari concittadini, purtroppo è questo il livello dei partiti italiani che ci governano. La morale è che hanno già deciso tutto ed a Santa Lucia verranno a perdere tempo.

  6. gianfranco meloni ha detto:

    Caterina Floris si chiede come mai L.Amb. sia rimasta totalmente assente dal dibattito?
    Ma è chiaro, era impegnata con tiana e company nello studio del PUC

  7. Bomboi Adriano ha detto:

    Spero Cabras che non abbia travisato le mie affermazioni scambiandole per provocazioni. Il senso era che sta sprecando tempo in quanto quest’area del sito non è certo la più idonea a contenere formule di valutazione sulla liceità o meno di una ipotetica opera in itinere. E confermo inoltre l’opinione nel ritenere che stia sprecando tempo anche con personaggi (vedere Ferrante) i quali della Sardegna non gliene frega proprio nulla.

  8. gianfranco meloni ha detto:

    UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO.

    Come ripulire L’Ambiente ( Di Santa lucia ) da qualsiasi dubbio e sospetto?
    Facilissimo!
    Dopo circa un mese e mezzo di totale silenzio, la piu’ grande organizzazione ambientalista,frutto della sinistra storica italiana riappare come per incanto.
    E cosa fa?
    In modo che sembrerebbe opportunistico, non fa come tutte le altre organizzazioni che hanno espresso subito e in modo chiaro e diretto il loro appoggio e lo hanno fatto scrivendo sul forum del medesimo “salviamo santa lucia”.
    No!
    Non lo fa!……e questo nonostante per loro Santa Lucia sia stato per anni motivo di sviluppo di immagine ……..mentre la rete fognaria di mandras scolava.
    E non mi vengano a dire che grazie a loro il borgo ha acquistato maggiore visibilita’.
    Allora se due piu’ due fa quattro facendo i conti….
    se LEGA AMBIENTE FAVORISCE LA CONOSCENZA……..il volume di turisti intasa il borgo ma ci pensa il PUC ….
    L’Assessore provinciale al’ambiente, anima della Festa del mare, in qualita’ di presidente del consiglio comunale e quindi figura che dovrebbe essere indipendente, firma il PUC nonostante siano previste costruzioni alberghiere in punti a evidente rischio idrogeologico.
    Nel frattempo l’ex assessore regionale G.V. Sanna paladino della difesa a oltranza della fascia costiera nel governo Soru da il suo appoggio ai fautori del PUC……..ma in fondo ormai tutto questo lo sappiamo.
    quello che proprio non si capisce è ci si chiede stupiti : con quale delega Legambiente assurge a mediatore tra l’amministrazione e il comitato, organizzando quello che è gia stato fatto da altri?
    Questo modo di fare me ne ricorda un’altro……..un paio di anni fa un circolo ricreativo di siniscola organizzo’ una giornata ecologica alla quale parteciparono tutti gli iscritti .
    Con entusiasmo ripulirono il borgo, lo ricordo bene perche’ ero presente……….il bello venne dopo…
    il giornale “indipendente” , la Nuova Sardegna pubblico’ un bell’articolo dove si diceva a chiare lettere: Iragazzi di Siniscola coordinati da Legambiente Hanno pulito la pineta.
    CAPITO?!

  9. Webmaster ha detto:

    Caro Andrea, ho ancora la capacità di riconoscere, per fortuna, quando un commento è provocatorio ed offensivo. Come previsto dalle norme pubblicate sul sito: privacy e disclaimer, non ritengo che i commenti sinora pubblicati siano offensivi nei confronti di qualcuno e non verranno pertanto spostati. Avevo proposto a suo tempo, che i commenti tecnici venissero spostati all’interno del forum, ma la proposta è rimasta lettera morta.

  10. andrea cabras ha detto:

    Propongo al Webmaster di spostare i post contenenti provocazioni in un apposito topic del forum, di modo che l’area commento resti un’agorà di limpide discussioni oggettive a riferimento soggettivo.

  11. Adriano Bomboi ha detto:

    Per Andrea Cabras e Caterina Floris: A mio avviso dott. Cabras lei sta perdendo tempo, qualche membro del PD cercherà di cavalcare la questione e lo farà attraverso il solito cavallo di Troia dell’associazionismo (e poco conta che si chiami Sardegna Democratica o Legambiente). Ferrante (se verrà) farà la classica passerella politica a cui in Sardegna siamo ben abituati e della sua mail non rimarrà memoria. Così come succede in altri casi per il centrodestra. Le rinnovo inoltre l’invito a non postare pubblicamente interventi tecnici che in pochi hanno la competenza di capire perché rischia di configurarsi come un dialogo tra pochi. Lei non è l’unico ad aver studiato alla Bocconi, anche in famiglia abbiamo avuto degli studenti a Milano mentre noialtri ci siamo accontentati degli atenei Sardi (medicina, storia, scienze politiche, giurisprudenza, economia e commercio). Ma sono certo che se si presenterà personalmente nelle sedi opportune sapranno valorizzare il suo ruolo. Caterina, chieda ai tutori dell’ambiente che cosa significano queste cose: Camper posteggiato nella pineta di fianco al cartello che vieta l’accesso ai camper.

  12. caterina floris ha detto:

    Eh caro Adriano, io mi chiedo come mai Ledy Ambigua non abbia mai risposto direttamente a noi come Comitato, non ci abbia mai espresso le sue considerazioni o titubanze e comunicarci le sue intenzioni. Anche dal nostro sito sono partiti inviti. Io mi chiedo perchè. Daltronde chi ha sollevato “il caso” è stato il comitato e non capisco questo atteggiamento di distacco. E’ tutto molto nebuloso e me ne dispiace come non capisco la presenza del Sig. Ferrante. Abbiamo un presidente regionale della Lega. e dovrebbe essere già di per se una voce autorevole e neutrale.

  13. andrea cabras ha detto:

    E- MAIL al Senatore Ferrante. Ho inviato il seguente testo alle seguenti e-mail del Senatore Francesco Ferrante:

    Legambiente

    Senatore Ferrante

    In attesa di riscontro, chi ne abbia interesse potrà condividerne i contenuti e le mie perplessità.

    ……………………………………………………………………………………………………..

    Oggetto: PUC_SINISCOLA: Convegno, 16 novembre ’09.

    Gentilissimo Senatore Ferrante,
    sono un elettore di Siniscola. In Santa Lucia, frazione costiera con cento residenti l’Amministrazione Comunale ha pensato di promuovere un’originale riforma della politica turistica locale, basando l’essenza degli interventi sui seguenti punti:

    1) Cessione e modifica di destinazione d’uso di un demanio pubblico a rischio idrogeologico e sottoposto ad opera di riforestazione nel 1935,
    2) Cancellazione di un Camping Comunale gestito in condizioni di economicità da almeno 15 anni e sua conversione in struttura alberghiera con alti costi di investimento e transizione economica.
    3) Storno di denaro pubblico PIA – NU 07 ed attribuzione dell’8% del complessivo importo di 19 milioni 900 mila euro alla riqualificazione di Santa Lucia.

    Da giovane economista non posso vantare la semplice genialità della “formuletta Riccardo Varvelli”, ma ho analizzato il caso sfruttando gli strumenti dell’analisi economica. Ricavando delle medie di prezzo per un giorno di vacanza in Albergo 4 stelle e in Camping ho potuto rilevare il saggio marginale di sostituzione della funzione di domanda dei nostri turisti quando il progetto alberghiero andrà in porto. Quindi ho costruito un modello economico utile a valutare la Scala Minima efficiente che il distretto alberghiero dovrebbe garantire in futuro per ottenere quanto il già ora si ora ottiene in Santa Lucia senza l’ausilio di un euro di denaro pubblico o privato. Si tentenna con dichiarazioni che vanno dai 1000 ai 4000 posti, ma la SME del nuovo distretto alberghiero non potrà essere inferiore a 2200 posti letto: 1200 persone in più delle presenze ospitabili nell’attività ricettiva che sarà convertita.

    Con le sole presenze dei suoi tre camping il Borgo é una località turistica satura. Sature sono le spiagge: beni pubblici che forniscono la loro utilità in modo inversamente proporzionale al numero di utenze. Saturo é il nostro Sistema Idrico Intergrato (raccordo N° 11) il quale non è in grado di fare fronte ad una ulteriore massificazione delle presenze turistiche in loco. Ai dubbi ambientali seguono sempre quelli economici. Troppi alberghi annullerebbero le economie di scala e le rendite di posizionamento geografico. Le politiche di prezzo saranno esacerbate: due strutture sarebbero antistanti, le restanti a 400 metri in linea d’area da queste. Rischiamo il fallimento del distretto turistico per sub-ottimalità delle scelte di investimento e conseguente ed evidente spreco di denaro pubblico utile a restituire vigore ed economicità alla vocazione turistica ambientalista di Siniscola. Le sottopongo due mie proposte:

    Punto primo: Ridimensionamento del distretto turistico ad una concorrenza monopolistica. Cosa ne pensa?

    Punto secondo: La Regione Sardegna si è impegnata pubblicamente al collocamento degli ex dipendenti Legler negli Enti territoriali al termine del periodo di mobilità. Gli ex stabilimenti della Legler Siniscola sono collocati a circa 500 metri dall’arenile del Golfo di Santa Lucia ed insistono su un territorio ad altissima vocazione turistica. Dal momento che gli impianti industriali hanno proprie aree dedicate nella Zona Industriale collocata a nord di Siniscola, forse andrebbero sostituiti con una nuova attività imprenditoriale riferibile al settore turistico. Cosa ne pensa?

    Nella speranza di porterle sottoporre pubblicamente queste due domande lunedì 16 novembre, la ringrazio per la sua cortese attenzione. Cordiali Saluti.
    dott. Andrea CABRAS

  14. Adriano Bomboi ha detto:

    Ferrante? Certo, se non veniva ad imbellettare il suo curriculum.. quì in Sardegna non avremmo mai capito da soli che un albergo dentro un’area piantata a pini stonava. Legambiente purtroppo è un’organizzazione politicizzata e questo fa perdere parecchia credibilità al suo operato. Soprattutto nei fatti.

  15. andrea cabras ha detto:

    Finalmente una voce autorevole.
    il Signor Francesco Ferrante, senatore PD
    di questa legislatura da 48 ore:

    Francesco Ferrante nuovo Senatore

    Dove e a che ora si terrà l’incontro?

  16. antonello sanna ha detto:

    E daglianni novanta che passo le mie vacanze a santa lucia propio perche la localita e rimasta immutata nel tempo Deturparla con ecomostri in cemento armato sarebbe come fare gli ochi storti alla gioconda

  17. Mauro Corbia ha detto:

    Non ho più parole. Vogliono distruggere quel poco di natura incontaminata che ancora resiste. Non hanno limiti, vergognatevi

  18. Aldo Boccardo ha detto:

    Sono un sardo di adozione per essere vissuto a Nuoro per tredici anni,conosco benissimo la pineta di s.lucia e dico che distruggerla insieme al borgo è un delitto,già io so cosa vuol dire creare degli alberghi al mare,vedi spiagge a cala liberotto dove si è distrutta una zona come sa curcurica che era una meraviglia,sono solidale co voi e fìsono disponiobile a mettermi davanti alle ruspe se mai inizeranno a fare questo scempio.

  19. stefano pellegatta ha detto:

    Spesso da Olbia scendo a Santa lucia per le bellissime spiagge. Questa estate ho incontrato un vecchio amico che da Golfo Aranci, lui è lombardo da molti anni viene sull’isola, quasi tutti i giorni scendeva a Santa Lucia per ritrovare una Sardegna incontaminata .

  20. Annarita Punzo ha detto:

    La pineta non pùò difendersi da sola, spetta a noi farlo!!!
    Grazie a tutti coloro che con la propria adesione hanno deciso di prestare la propria voce ai pini di Santa Lucia.

Commenta

Random Posts
Chi Siamo
Comitato Salviamo il Borgo di Santa Lucia

Il Comitato Salviamo il Borgo di Santa Lucia nasce

//Leggi Tutto
Commenti

    Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function split() in /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-content/themes/santalucia/functions.php:16 Stack trace: #0 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-content/themes/santalucia/footer.php(16): mdv_recent_comments('12') #1 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-includes/template.php(770): require_once('/home/customer/...') #2 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-includes/template.php(716): load_template('/home/customer/...', true, Array) #3 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-includes/general-template.php(92): locate_template(Array, true, true, Array) #4 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-content/themes/santalucia/single.php(88): get_footer() #5 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-includes/template-loader.php(106): include('/home/customer/...') #6 /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp- in /home/customer/www/salviamosantalucia.org/public_html/new/wp-content/themes/santalucia/functions.php on line 16